Osservatorio di Diritto Penale · – 24 Luglio 2026
La Corte di giustizia dell’Unione europea è tornata, con la sentenza resa nel caso Juventus, sull’annosa questione della cosiddetta «pregiudiziale sportiva», ossia dei rapporti tra la giustizia sportiva e la giurisdizione statale ed europea. La pronuncia ridefinisce i confini entro cui le decisioni degli organi sportivi possono essere sottratte al sindacato dei giudici ordinari.
Per le società sportive — che sono a tutti gli effetti imprese — e per i loro vertici, il tema tocca governance, tutela patrimoniale e strategie di contenzioso: la possibilità di far valere le proprie ragioni davanti al giudice statale o europeo, oltre i rimedi endofederali, incide sulla gestione dei rischi legali e reputazionali dei procedimenti disciplinari e sanzionatori.
Nota di sintesi a cura dello Studio Legale Petrali, elaborata su fonti giuridiche specializzate (Giurisprudenza Penale Web, ISSN 2499-846X). Il testo non riproduce il contributo originale e non costituisce consulenza legale.