Osservatorio di Diritto Penale · – 17 Luglio 2026
Il Tribunale di Genova ha dato lettura del dispositivo della sentenza di primo grado nel processo per il crollo del ponte Morandi, una delle vicende giudiziarie di maggiore rilievo degli ultimi anni in materia di sicurezza delle infrastrutture e di responsabilità organizzativa dell’impresa. Secondo la cronaca giudiziaria, il dispositivo reca condanne per una parte degli imputati e, per gli altri, assoluzioni o declaratorie di prescrizione.
Per amministratori, dirigenti e società di gestione, la decisione segnala quanto la ricostruzione dei flussi decisionali, delle deleghe e dei presidi manutentivi possa pesare nella ripartizione delle responsabilità penali all’interno di organizzazioni complesse. La sentenza è di primo grado ed è soggetta a impugnazione; soltanto il deposito delle motivazioni consentirà di conoscere i criteri di imputazione adottati.
Nota di sintesi a cura dello Studio Legale Petrali, elaborata su fonti giuridiche specializzate (Giurisprudenza Penale Web, ISSN 2499-846X). Il testo non riproduce il contributo originale e non costituisce consulenza legale.