Strumenti dello Studio · Calcolatore penale

Calcolo della prescrizione dei reati

Racconta in modo anonimo che cosa è accaduto e quando. Il motore individua le possibili categorie di reato nel codice penale e nelle principali leggi speciali, valuta concorso e assorbimento e propone per ciascuna la regola di decorrenza e calcola un primo termine di prescrizione. Il risultato è orientativo e non sostituisce la lettura della contestazione e degli atti processuali.

Indica la condotta, quando è iniziata e finita, se si è ripetuta, come è stato ottenuto l’eventuale profitto e se conosci l’articolo contestato. Non inserire nomi, indirizzi o altri dati personali.

Per un risultato migliore: scrivi almeno una data completa e precisa se la condotta è avvenuta una sola volta, si è ripetuta oppure è ancora in corso.

Assistente per completare il racconto

Rispondi a poche domande. Le risposte saranno aggiunte al racconto e il calcolo verrà ripetuto automaticamente.

Con “AI: completa e calcola” il testo anonimizzato viene inviato all’AI ChatGPT configurata sul sito. “Calcolo locale” non invia né conserva il testo. In entrambi i casi il risultato richiede revisione professionale.

Analisi orientativa

Qualificazione e prescrizione

Descrivi il fatto e premi “Analizza il racconto”.

      Verifica necessaria. Aggravanti, tentativo, continuazione, successione di leggi, atti interruttivi, sospensioni e sentenza di primo grado possono cambiare il risultato. Se il racconto non consente una qualificazione sufficientemente solida, il calcolatore non produce una falsa scadenza.

      Come viene costruita la stima

      L’analisi AI scompone il racconto e considera le fattispecie pertinenti del codice penale e delle principali leggi penali speciali; il calcolo locale di emergenza confronta categorie ricorrenti. Per la prescrizione si applicano le regole generali degli artt. 157 e 158 c.p. Per i reati consumati usa il giorno della consumazione; per quelli tentati la cessazione dell’attività; per i permanenti o continuati la cessazione della permanenza o continuazione. In caso di più date usa prudenzialmente l’ultima e lo dichiara nel risultato.

      Disciplina generale verificata al 13 agosto 2026.

      Domande frequenti

      Il calcolatore decide definitivamente quale reato è stato commesso?

      No. Propone una o più qualificazioni compatibili con le condotte descritte. L’analisi non accerta il fatto né la responsabilità. La qualificazione giuridica definitiva dipende dai fatti provati, dalla contestazione e dalle circostanze.

      Perché a volte non compare una data?

      Quando mancano una data completa o elementi sufficienti per individuare il reato, una scadenza sarebbe ingannevole. Il sistema indica quindi le informazioni da aggiungere.

      Il giorno in cui ho scoperto il fatto è sempre la decorrenza?

      No. Di regola conta la consumazione del reato. La scoperta può non coincidere con la decorrenza; esistono inoltre regole speciali per tentativo, permanenza, continuazione e alcuni reati contro minori.